
Verso MilanoCortina2026: luci (e ombre) della fiaccola olimpica
1/18/2026
Alla luce di quella torcia, a Cortina, nel 1956, per la prima volta nella storia dei Giochi una donna pronunciò il giuramento olimpico a nome di tutti gli atleti; ma quella fiaccola oggi, nel cammino verso MilanoCortina2026, non sembra ancora riuscire a rischiarare alcune zone d'ombra nel percorso che ci sta portando all'apertura del Giochi, il 6 febbraio, visti i tanti campioni degli sport invernali esclusi dai 10.001 tedofori che stanno portando la sacra torcia attraverso l'Italia. Inevitabile quindi che proprio Olympia guardi oggi a tutti i riflessi di quella luce a cinque cerchi. Ne parliamo con Antonella Stelitano, scrittrice e storica dello sport co-autrice (con Adriana Balzarini) del volume Le donne di Cortina 1956 (edizioni Minerva), e con Silvio Fauner, leggenda del nostro sci di fondo (oro, tra l'altro, con la staffetta 4x10km a Lillehammer '94), portavoce di tutti quei campioni che finora MilanoCortina2026 ha dimenticato.

Alla ricerca del talento perduto: il calcio italiano e la LND
1/11/2026
Roberto Baggio, ma anche Totti, Maldini, Del Piero. Chissà quando rinasceranno, campioni così, ci chiediamo spesso. Va alla ricerca del talento perduto, il calcio italiano, mentre insegue faticosamente la qualificazione alla fase finale del mondiale 2026, appuntamento che è bene ricordarlo manchiamo ormai da ben due edizioni. E alla ricerca di quel talento andiamo anche noi cittadini di Olympia, ritornando alle radici del nostro calcio, quello fatto di passione, campi di terra e righe in gesso (oggi più spesso sostituiti dal sintetico di ultima generazione), partite nel fine settimana vissute da giocatori o spettatori e da raccontare poi il lunedì ai colleghi di fabbrica o ufficio. Parliamo della Lega Nazionale Dilettanti (LND), che sempre più frequentemente è anche il primo passo verso l'approdo al professionismo. Ospiti di Olympia il presidente della LND Giancarlo Abete e Giuliano Giannichedda, ct della rappresentativa nazionale Under18 della Lega Nazionale Dilettanti.

In memoria di Davide Tizzano
1/04/2026
Di Olympia di fatto era il sindaco onorario, Davide Tizzano, scomparso dopo una lunga malattia lo scorso 29 dicembre. Chi d'altra parte meglio di lui? Tizzano, napoletano, 57 anni, di ori olimpici nel canottaggio ne aveva vinti due (a Seul '88 nel quattro di coppia, e ad Atlanta '96 nel doppio); nel mezzo, aveva pensato bene di eccellere anche nella vela, sfiorando nel 1992 l'America's Cup a bordo de Il Moro di Venezia. Durante e dopo questa straordinaria carriera, quella di animatore, organizzatore e dirigente sportivo, che lo aveva portato a presiedere da poco più di un anno la Federcanottaggio. In questo ruolo, e con la consueta competenza ed entusiasmo, nel giugno scorso era stato ospite di Olympia per parlare di quella Coppa America che nel 2027 sbarcherà proprio nella sua Napoli. Lui - ed è il dolore più grande - non potrà vederla; a noi non resta che riascoltare la sua voce, per condividerne la passione e il sincero amore per lo sport, i suoi valori, la sua città.

Sfrecciando tra fiumi e laghi: Max Cremona
12/28/2025
Da eterno secondo a pluricampione mondiale, addirittura per la quarta volta di fila. È la parabola di Massimiliano Cremona, piacentino, classe 1985, della Motonautica San Nazzaro, pluricampione iridato nella motonautica, categoria F/250. Veri e propri tritoni, Max e i suoi compagni d'avventura - tra cui il fratello maggiore Alessandro - e rivali per l'iride, che sfrecciano sull'acqua su motoscafi di poco più di tre metri, guidando a pancia in giù questi bolidi che superano di un bel po' i 150 km/h di velocità sfrecciando sulle acque di fiumi e laghi. Un titolo arrivato alla fine di un'altra annata d'oro per la motonautica italiana, che si è confermata tra le eccellenze sportive italiane a livello internazionale. Ospiti di Olympia, oltre a Max Cremona, i medagliati iridati di moto d'acqua categoria Runabout Arianna Urlo e Davide Pontecorvo, e il presidente della Federazione Italiana Motonautica, Giorgio Viscione.

Dai pionieri alle Olimpiadi: lo scialpinismo a MilanoCortina2026
12/21/2025
La rincorsa è stata lunga, ma finalmente il traguardo è stato raggiunto: i Giochi Invernali di MilanoCortina2026 segneranno l'ingresso ufficiale nel programma a cinque cerchi dello scialpinismo. Disciplina che inoltre farà il suo esordio (con le gare sprint e le staffette) proprio in Valtellina, che è uno dei cuori pulsanti di questo sport che consiste nel risalire pendii innevati con sci supportati da pelli di foca (oggi più spesso sintetiche) per poi ridiscendere sciando, così come facevano i pionieri dello sci. Salite e discese che faremo oggi insieme nella puntata di Olympia, dialogando con due grandi protagonisti valtellinesi di questo sport: il pluricampione mondiale Robert Antonioli e l'azzurra Giulia Compagnoni.



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